Papoose
Papoose, negli Stati Uniti, significa un bebè indiano, nel senso di aborigeno del Nord America. In quel senso, però, la parola non si può più usare, perché è considerata offensiva. Ma papoose indica anche quella specie di culla portatile, usata appunto dagli indiani per portare sulle spalle i bambini. La Piper Aircraft aveva iniziato a dare ai propri aeroplani nomi di tribù nordamericane, (famosissima la linea dei Cherokee, che diventerà una delle serie di aerei più prodotta della storia). All’inizio degli anni 1960, la Piper decise di costruire e collaudare un nuovo aereo in materiali compositi, quando ancora si facevano aerei in tubi e tela. In quel senso, allora, si capisce la scelta del nome, Papoose, per il nuovo velivolo: era il nuovo nato nella stirpe degli indiani. Ma era anche la culla delle nuove tecnologie, che oggi sono all’ordine del giorno. Piper PA-29 Papoose Un aereo biposto da addestramento in materiale composito che era di trent’anni in anticipo sui tempi di Frank Aye...